pensieri

26 03 2009
vivo nell’oltremare delle parole non scritte
vivo nelle didascalie delle mie incertezze
vivo nell’ombra di emozioni passate
vivo.
respiro, vedo, tocco, sento, sogno, desidero, amo,
il tarlo che mangia il sogno,
l’abbaglio che ti sveglia,
il freddo che infiamma i pensieri.
vuoi conoscere
vuoi scoprire
vuoi amare
vuoi rispondere
vuoi ascoltare
vuoi sentire
vuoi dare
l’ego sfonda le pareti della mia testa…
 e incasina inesorabile ogni potenziale approccio
 
pazzo, lo so.
 
 




back from marocco

21 08 2008
ancora fresco di sonno addensato in 15 giorni di viaggi nel viaggio…
così mi metto a scrivere su ciò che sono state queste due settimane insieme a voi.
 
piccoli flash mi attraversano la testa e piccoli sorrisi involontari si disegnano sul viso;
 
la nottata ad aspettare il vizzuso.. chi mai sarà… esisterà..mentre dal nulla sbuca una domanda "ma la sveglia alle 8 ora locale o fuso orario dell’italia?"
miscela..
il tajin…. il primo buonissimo il secondo buono il terzo discreto il quarto echecazzobastatajin
il colore bordeaux del Dandi dopo 5 min al sole del primo giorno
le prime parole di Rocco..
i discorsi e le varie tesi sull’intestino e i suoi problemi immancabilmente tirati fuori mentre si mangiava…
il fronte ghibellino di arezzo!
il mio fratellone dimitri (dimithri) e la sua particolare sveglia mattutina.. tho.. thira…
la mitica dacia che scammella…
i porcai…
le sgommate anche davanti ai poliziotti..
il cedro moooorrrrrto (gli unici COglioni che hanno deviato per vederlo)
la battaglia di melone a bordo piscina..
la mitica guida di meknes!
il mitico mustafà di marrakash e il suo motorino!!
le 48 birre svuotate in 1 ora…
i 2 pentoloni di mojito perfetto scolati come aperitivo per poi vedere mezzo gruppo in coma a mangiare la pizza..
il papi che da 400 porcai a macchina riduce a una tangente di 100 porcai in tutto con scenata napoletana annessa e abbraccio del poliziotto…
le nottate sotto le stelle..
il culo a papera di dimithri…
"rocco" pronunciato da erika…
le risate con erika e dimithri la sera..
la cammellata..
la jeep…
la bimba che dormiva sempre e il suo mattone di follet..
"marco fai la foto!"
il coro iniziato nella stanza dell’albergo d’appoggio al deserto (mi ricordo bene per quanto son stato male) e non ancora finito…
il repertorio della discografia italiana tirato fuori dopo 3 bicchieri di mojito..
la birra raffo..
è bellissssssimo…
speak english? noooooooooooooo
la valigia del vizzuso..
il toto vizzuso… oggi tocca a te..
le petit petit babbucces
i sorpassi sui tornanti..
le broucette..
la limonata!!
 
potrei andare avanti per tutta la notte..
 siete davvero fantastici..
 
grazie di cuore a tutti..
 
 
 




Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

15 06 2008
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare

 
Bertold Brecht – Berlino, 1932




stasera odio

12 04 2008
odio questo momento
odio questi tasti che scrivono i miei pensieri
odio la cenere della sigaretta che cade fuori dal bicchiere
odio la pioggia fastidiosa
odio le gocce bagnate che scivolano dall’ombrello appoggiato al muro
odio il sottofondo di colori e suoni che escono dalla scatola davanti a me
odio la vecchietta che ti squadra la mattina perchè nn ti conosce
odio la barista che dopo quasi un anno non ha ancora capito che il caffè lo voglio normale e non all’orzo
odio la tabaccaia e sua figlia, non esistono solo le marlboro
odio il parrucchiere, hanno inventato i rasoi elettrici
odio gli scaffali dell’esselunga, i pomodori sono sempre pomodori, qualsiasi etichetta abbiano
odio il fotografo, se ti do una foto da stampare me la devi stampare così, senza il tuo estro del cazzo; ci sarà un motivo per il quale tu non sei miliardario!
odio la rete wireless del mio ufficio
odio il fine settimana a casa mia: ci si può svegliare una volta senza urlare?
odio i pandistelle, neanche la cocaiana dà questa dipendenza
odio chi si crede fallito a 20 anni
odio chi spia dalla finestra i litigi dei vicini
odio i vicini
odio svegliarmi presto
odio chi mi vuole vedere laureato perchè anche quello s’è laureto
odio chi non crede in qualcosa
odio la televisione
odio i leccaculo
odio avere 8 telecomandi sul tavolino del salotto
odio le coperte che scivolano via mentre dormi
odio svegliarmi la notte
odio i fighetti
odio i genitori dei fighetti
odio chi si crede già imprenditore a 20 anni perchè scarica la benzina sulla ditta del padre
odio chi i venditori di rose, cazzo profumassero almeno sti fiori
odio gli agenti immobiliari: come cazzo fai a vendere una casa se non sai nemmeno come è fatta!
odio chi ti suona il campanello perchè il tuo cazzo di cane zoppo è andato a infinocchiare la barboncina del vicino
odio il mio cane, se sei zoppo cosa scappi se dopo 2 metri sei già al cancello davanti a chiedere di farti entrare!
odio mio fratello, 16 anni e russa come mio nonno
odio il finto buonismo
odio chi si crede una ventenne a 80 anni suonati
odio chi si crede vecchia a ventanni
odio il mio portafoglio! è ormai alto 10 centimetri ma guarda caso mai oltre i 10€ dentro
odio chi sa vendersi con le parole
odio questo orologio che segna le 2.34, fra 6 ore sento già le urla di mia madre per svegliarmi a imbiancare
odio chi non conosce cos’è la mole antonelliana, ma dove cazzo vivi?
odio chi vota quello perchè l’ha detto papà
odio le borse mini delle ragazze, a che cazzo vi serve??
odio il cioccolato sciolto nella tasca davanti dello zaino, cazzo, che schifo..
odio la benzina e la macchina, ma quanto cazzo costa??
odio la dogana, se faccio benzina a 2 metri da te e mi vedi che cazzo mi chiedi "qualcosa da dichiarare" con 2 km di coda??
odio gli svizzeri, finti precisini senza lingua e senza storia
odio il dvx che si incanta a metà film
odio i treni
odio le nord
odio il riscaldamento delle nord
odio le 3 cazzo di zitellone che salgono a saronno sulla carrozza declassata, non ce ne frega un cazzo di quello che avete fatto ieri sera!
ti odio ti odio ti odio
 
buonanotte.
 fanculo
 




sfogo di menti esauste post esami

21 02 2008
vetro
freddo velo sulla vita che scorre…
 
arcobaleno
lacrime colorate nei grigi ostacoli…
 
ponte
l’uomo che vuol esser bambino,
il bambino che vuol esser grande…
 
continua….
 
 
 




tomorrow

31 01 2008
 
bollettino del fine-settimana:
ore 19:00 inesorabile squillano le trombe dell’adunata.
audaci come falchi, veloci come gazzelle, in mano già un negroni.
ore 21:00 gli alleati trovano un varco per unirsi in un sol blocco.
un unico corpo, un unico traguardo: ristorante argentino…
fiumi tinti di rosso, litri e litri di quel rossore che intacca il tuo corpo e non riesci a cancellarlo facilmente….
sangria…
ore 24:00 esuli, ma non esausti gli audaci combattenti entreranno nell’ambito sacro luogo di perdizione…
 
ore 2:00… se sarò sopravvissuto racconterò ciò che accadrà dopo la mezzanotte…
 
 
 ma queste sono solo idee malate di un povero neo-24enne che ha appena finito di leggere L’armata perduta e mischia spartani con negroni e guerre storiche con ristoranti argentini…..
 
  
 
 




parecchio che mancavo…

21 01 2008
aneddoto di natale 07
giorni di prenatale:
recuperare il regalo di mia madre per mio padre; potrebbe essere cosa semplice…. MA….
il 21 dicembre una certa signora sulla cinquantina ignara delle tecnologie odierne e soprattutto del mercato delle suddette "attrezzature" scrive un semplice sms al sottoscritto: "ho deciso il regalo per papà: non è che potresti andarmi a prendere quella cosa tipo playstation con cui gioca panariello? poi ti do i soldi…."
……………………………
CHECCCCOSAAAAAA??????????!?!?!?!?!?!?!?!?!?!???!
…………………………..
pensiero ricorrente in pochi istanti: mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
ok… "madre"…. ragioniamo….
1. quella "cosa-simile-alla-playstation-con-cui-gioca-panariello-alla-tv" si chiama wii
2. quella "cosa" che da ora chiamiamo "wii" è l’oggetto più richiesto e ricercato del Natale 2007
3. oggi è il 21 dicembre ore 15-e-qualche-minuto…
4. sono al lavoro… (bhè… punto quasi futile… ma pur sempre da segnalare…)
5. sono a piedi (e mi dirai "sei te che non vuoi la macchina… bla bla bla bla bla……)
6. hai per caso già cercato da qualche parte? (detta con sorrisino da deficiente che inganna la furia matricida dentro di me ma che ha anche effetti ridenti sull’animo di mia mamma…)
….esplico tali punti a mia madre che nel frattempo è arrivata al bar per un caffè (non lavoro al bar… ma l’ufficio si trova sopra….ehhhhhh…. piccole fortune della vita…)
al punto 6 mi risponde guardandomi con lo stesso sorriso da me prima esposto: "no, ovvio"
……………..pensiero riccorente in pochi istanti: mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm……
mammina cara, io non voglio deluderti…ma non credo tu possa trovarla ORA, 21 DICEMBRE 2007
lei, (beffardamente sorridente,in poche parole…stronza..):"ehh…vabbè…vorrà dire che cambierò regalo..uf..quest’anno volevo strafare, vuol dire che anche a te non interessa averla…(ennesimo sorrisino beffardo)"
…….che palle…..
torno in ufficio gli dico di chiamarmi tra un’oretta…
ok… mettiamo in ordine il tutto:
1. la wii è figa
2. quindi bisogna averla
3. quindi si chiama il mondo…
………………………
20 chiamate 20 super-mega-iper-stra negozi contattati…. 1 sola wii… A MILANO….
…………………..
pensiero ricorrente in pochi istanti: mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
………………..porc**sagfasgfsagf  gffgv s***dfvsd b vsovij bhvf**
bisogna trovare un piano….
"ok mamma ci sono.. l’ho trovata! però c’è un problema…. l’unico posto è a milano e io non posso andarci e poi se nn si va entro stasera nn ci sarà più e poi sono le ultime che hanno e poi bho e poi devi andarla a prendere ora e poi………."
"ma guarda che sto già andando a milano non lo sapevi? pensavo di avertelo detto…."
…………………………..
pensiero ricorrente in pochi istanti: mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
………………………….
ero al telefono, ma il sorrisino matricida bastardo m’era venuto lo stesso….







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